mercoledì 6 aprile 2011

LA CRISI È ANCHE BUONA

La crisi può portare bontà.
NO. ma le bontà possono intonarsi alla crisi.
Una volta il salmone era il cibo da ricchi, era il lusso alla vigilia, questo a partire dagli anni 70, forse prima. Ora lo troviamo a tutti i livelli e nel sushi è il più spacciato.
La vita cambia e i prezzi alti non hanno mai garantito la qualità. La rarità rende più buono un cibo? Lo rende esclusivo e raro, e questo ce lo fa gustare di più.
Le fragoline di bosco che si trovavano solo a primavera, non sono solo più profumate dei fragoloni-tutto-l'anno ma sono anche fragili e preziose e rare, se buone. Possono costare molto dal gioielliere delle verdure, e nulla se passeggiate nel bosco giusto, per non parlare di more o altre delizie.
Sarà meglio il caviale? Non so, a me piace, quello vero e mi piace come sapore d'infanzia quello finto.
Ma torniamo alla primavera e alla crisi con un piatto per cui avrò speso... boh, 3 euro?

Nel cortiletto della redazione abbiamo messo dei vasi. Ma le piante stanno ancora dormendo e solo di recente hanno buttato. In compenso da un po' è sbucata l'ortica.
L'ortica l'ho scoperta anni fa, in campagna con amici e anche poi venduta da un'ortolana a Roma. Costa cmq poco, ovviamente.
Vieni su come un'erba matta o come l'ortica, si dice.

Ecco ricette economiche e rilassanti, così tanto da potersi leggere un libro mentre si cucina (e l'ospite cerca il parcheggio)...

L'ortica la trovate in campagna e però nel cortile qua è riparatissima da qualsiasi forma d'inquinamento. Dunque l'ho colta, armata di forbici e guanti da cucina.
Con l'ortica si fanno frittelle, frittata o il delicatissimo

RISOTTO D'ORTICA

Facile

INGREDIENTI

• Ortica, tanta. Anche per due un sacchettino piccolo ben pieno.
• Riso 1 tazzina da caffè ben colma a testa (o di più se è piatto unico)
• Sale poco
• Un pezzetto di carota, di sedano, di cipolla, di quel che avete: per il brodo
• Menta secca un pizzico
• due o 3 spicchi d'aglio (se piace)
• Olio poco
• Formaggio grana un cucchiaio a persona

tempo, 20 minuti a parte la raccolta.

ESECUZIONE

• Cogli l'ortica, le cime sono meglio, ma tutte le foglie vanno bene, basta eliminare i gambi più grossi.
• Mettila a bagno in acqua, per lavarla e togliere un po' di pungimento.
• Scolala poco e mettila in una pentola (meglio antiaderente), col coperchio, pochi minuti bastano perché si afflosci per bene.

• Tirala su con la forchetta e metti l'acqua che resta (se c'è) in un pentolino con acqua che bolle, sale e pezzo di carota, sedano ecc... brodo vegetale.
• Sei ancora con l'ortica appesa alla forchetta? posala sul tagliere e tritala grezzamente, proprio qualche colpo per spezzare i gambi lunghi ecc.

• Ora ributtala nella pentola dove avrai messo olio (poco, tipo un cucchiaio a testa) e 2 o 3 spicchi d'aglio interi, aggiungi anche un bel pizzico di menta secca (per due o tre persone, sennò aumenta).

• Mescola e fai insaporire, poi aggiungi il riso e mescola e fai tostare e insaporire (2 minuti? anche meno).

• Ora aggiungi un po' di brodo alla volta, mescola, ma senza star sempre lì, gira pagina se leggi, tranquillo...

• Aggiungi il brodo, copri un po', siediti e leggi, magari ci sta anche un bicchiere di vino, rosso o bianco, puoi scegliere.
dopo 15 minuti di mescolìo, brodo e lettura sarà pronto e cremoso (non farlo asciugare troppo, questo è un risotto morbido.

• Aggiungi un po' di grana dopo aver spento il fuoco, se non ti va non metterlo :) ... ma ci sta bene!

• lascia riposare 1 minuto o 2 coperto
servi e mangia.

Risotto leggero, saporito, depurante, primaverile...
per non esagerare in salutismo io c'ho mangiato, con l'amica, un pochino-ino di pane e salame. Niente vino ieri sera... e poi niente altro, che il risotto ce lo siamo spazzolato anche con un secondo piatto e me lo mangerei anche adesso. Ha un sapore tutto suo che non so dire, ma torna in bocca buono come quando si è fatta una passeggiata in montagna o simili e ritornati si ha ancora le gambe indolenzite e la pelle assolata.

Che libro leggere? questo non pesa in mano mentre mescolate con l'altra, ma certo non mette appetito, il cibo diventa fatica. Eppure un risotto all'ortica regge anche questo confronto.

7 commenti:

  1. sembra buono... ho sempre sentito parlare dell'ortica come ingrediente, ma non l'ho mai assaggiata. direi che é l'ora :) grazie della ricetta!

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  2. sì sì è ora, anche in frittata è buona, ma in risotto è + speciale. Diffida delle trattorie in cui la servono, è conservata e unita alla panna :P

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  3. ma tu qualcosa per animals non lo proponi? :)

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  4. Bella ricetta, l'ortica fa bene a tante cose.
    Fa anche male... da bimbetti si faceva a chi resisteva di più sdraiato sulle piante o a chi ne raccoglieva di più a mani nude (il trucco era passar le mani tra i capelli e il prurito spariva all'improvviso). ...Noi uomini duri...e furbi soprattutto!
    Ora però mi attira di più in un bel risotto. Che proverò.

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  5. iiiihhhhh, che eroi! io ero cagasotto! quando ne toccavo un po' urlavo per ore! anche ora sto molto cauta finché il fuoco non la calma ;)

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  6. Ma che bello questo blogghino, ma che buona l'ortica, ma che brava tu!
    Ciao

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  7. Grazie Nora, benvenuta fra noi curiosi lettori e cucinatori poveri :) l'ortica è buonissima, sìsì.

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